martedì 2 ottobre 2012
Angeli con la cazzimma
Secondo il calendario della Chiesa cattolica il 2 ottobre ricorre la celebrazione degli angeli custodi e, dal 31 luglio 2005, è stata fissata nella stessa data anche la Festa dei nonni. Me ne ero completamente dimenticata. La cosa curiosa è che due giorni fa, sentendo mio nonno al telefono, mi sono resa conto, per l'ennesima volta, quanto lui sia importante per me. Ne riflettevo con mia madre la sera stessa, su Skype. Quella sua telefonata mi aveva cambiato la giornata. Incredibile. Mia mamma rideva con gli occhi, lo sa che ho un debole per lui. E' riuscito a darmi in 30 secondi di chiamata un'energia insostituibile, una 'cazzimma' (scusate il termine, ma rende come pochi..) di cui generalmente scarseggio, una voglia di andare avanti, di fare, nonostante tutto, a prescindere da tutto. Chi ha affrontato una guerra, la ricostruzione, una famiglia di sei persone da portare avanti, non si scompone davanti a cosucce. Quando parlo con lui, mi sento sempre la nipotina con i calzettoni al ginocchio che gli da la mano per attraversare: mi sento al sicuro. Le mie difficoltà scompaiono, si fanno piccole piccole, quando mi dice ridendo: "Ma è fesserij! Tutto si fa!".
Quando penso a lui, alla sua vita che ha sempre amato raccontarmi, mi viene voglia di imitarlo, di essere un po' più pagliaccia, un po' più strafottente, un po' più dura e un po' più spensierata.
Quando penso a nonna Angela, mi viene da piangere mentre sorrido: spero che da qualche parte del suo cuore sia rimasto il mio ricordo, anche se quando la vado a trovare mi chiede come mi chiamo.
Non c'è cosa più dolorosa per me quando mi guarda negli occhi sorridendo: è come se fosse morta pur essendo viva.
E poi ci sono loro: due angeli custodi che già mi vegliano da lassù, nonna Maria e nonno Vincenzo.
Due punti di riferimento, due stelle polari. Fieri, gentili, dolci, intelligenti. Una coppia salda come la roccia, un'utopia di questi tempi.
Se non credete negli angeli custodi, non conoscete bene i vostri nonni:
sono presenze discrete, non chiedono molto;
abituati a dare sempre più di quel che ricevono;
non amano telefonare, preferiscono vedervi;
non giudicano mai, preferiscono comprendere...
Auguri belli miei :*
domenica 30 settembre 2012
Sforzati di essere felice
Passa serenamente tra il rumore e la fretta
e ricorda quanta pace può esserci nel silenzio.
Finchè è possibile senza doverti arrendere
sii in buoni rapporti con tutte le persone.
Dì la verità con calma e chiarezza,
e ascolta gli altri, anche l'insensibile e l'ignorante,
anch'essi hanno una storia da raccontare.
Evita le persone volgari e aggressive,
esse sono un tormento per lo spirito.
Se ti paragoni agli altri, puoi diventare vanitoso e pungente,
perchè sempre ci saranno persone
più grandi e più piccole di te.
Gioisci delle tue conquiste, così come dei tuoi progetti.
Mantieni l'interesse per il tuo lavoro
benchè umile; è un vero tesoro
rispetto alle vicende mutevoli del tempo.
Sii prudente nei tuoi affari,
poichè il mondo è pieno di tranelli.
Ma questo non ti impedisca di vedere quanto c'è di buono;
molte persone lottano per alti ideali,
e dappertutto la vita è piena di eroismo.
Sii te stesso. Specialmente non fingere di amare.
E non essere cinico riguardo all'amore,
perchè a dispetto di ogni aridità e disillusione
esso è perenne come l'erba.
Accetta di buon grado l'insegnamento degli anni,
abbandonando riconoscente le cose della giovinezza.
Coltiva la forza d'animo per difenderti
dall'improvvisa sfortuna.
Ma non angosciarti con fantasie.
Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.
Al di là di ogni salutare disciplina,
sii gentile con te stesso.
Tu sei un figlio dell'universo,
non meno degli alberi e delle stelle;
tu hai un preciso diritto ad essere qui.
E che ti sia chiaro o no, non c'è dubbio che l'universo
si stia svelando come dovrebbe.
Perciò resta in pace con Dio, in qualunque modo tu Lo concepisca,
e qualunque siano i tuoi travagli e le tue aspirazioni,
nella rumorosa confusione della vita
conserva la pace con la tua anima.
Nonostante tutta la sua falsità,
il duro lavoro e i sogni infranti,
questo e' ancora un mondo meraviglioso.
Sii allegro.
Sforzati di essere felice.
Max Ehrmann
sabato 29 settembre 2012
La lettura è il viaggio di chi non può prendere un treno.
Siamo agli sgoccioli, settembre volge al termine e ottobre è già alle porte con un nuovo anno scolastico/universitario/lavorativo... Il sole estivo è ormai un ricordo sbiadito, come il grigio dei muri metropolitani, e il nostro bikini super colorato ha lasciato ormai il suo posto nel cassetto. Ma non perdiamoci d'animo! Anche l'autunno ha il suo incanto: come dice Félix- Antoine Savard " l'automne est una saison sage et de bon conseil " , l'autunno è una stagione saggia e di buon consiglio... Se vi va, possiamo trascorrerla insieme, con un pizzico di poesia, una bella dose di ottimismo e tanta passione per cinema, viaggi e bei libri.. Se avete voglia di scoprire di tanto in tanto cosa sbircio dal mio oblò(g) basta cliccare su 'naviganti' ed unirsi al sito.
Allora siete pronti?
Si parte!!!
;)
domenica 23 settembre 2012
Il più bello
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.
Nazim Hikmet
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lunedì 10 settembre 2012
Souvenirs veneziani di cinema
Tornata da poco più di un giorno a casa, ripenso all'esperienza appena conclusasi al Lido di Venezia e ai film che ho visto alla mostra.
Paradossale, forse, ma il film che ricordo con più piacere è il fuori concorso Fondamentalista Riluttante di Mira Nair, un film bellissimo e profondo. Un ragazzo pakistano a NY che cerca la sua strada, la sua ragione di vita... che non si piega nè al 'fondamentalismo' capitalistico nè a quello religioso.. che si spoglia di una vita cucitagli addosso per andare a cercare sè stesso e le sue radici.
At any price, con Zac Efron è invece un film sul sogno americano, visto però dal lato oscuro; quando per il successo si è disposti a tutto. Il self made man che non vuole accettare il fallimento è disposto a barare pur di salire sul carro dei vincitori... Perchè non proviamo a creare un sogno italiano? Quello americano sta (s)cadendo molto in basso...
Bella addormentata di Marco Bellocchio, mi è piaciuto. E' uno di quei film che non ti confeziona una verità, che non prende una posizione netta, ma che mette lo spettatore di fronte alla sua coscienza. Ha scatenato grandi dibattiti in corridoio.
Après mai, la rivoluzione dei ragazzi del 68, tra studenti ribelli, molotov, viaggi in India, acidi, aspirazioni artistiche, film sperimentali.. quando si viveva nella scia degli ideali.
the master, con joaquin phoenix (premiato come miglior attore) è stato per me un film impenetrabile, convulso, frammentario. Un reduce traumatizzato e alcolizzato incontra uno psichiatra sopra le righe che vuole curarlo con nuove tecniche ipnotiche. detto così sembrerebbe addirittura accattivante, ma per me è stato un caleidoscopio non sempre comprensibile di dubbie terapie e interpretazioni esasperate.
La cinquieme saison, la natura finalmente si ribella: non fa più nulla. Le piante non germogliano, gli animali sono sterili, i pesci si suicidano e il gallo non canta.. Più catastrofico del più terribile tzunami, proprio nella sua paralisi totale. La comunità belga che viveva di raccolta e allevamento arriva al collasso. Ci dimentichiamo troppo spesso di non essere i padroni.
E' stato il figlio. poetico. Una tragedia greca, un pò grottesca, un pò comica, un pò disperata, ambientata in una Sicilia povera e degradata. Il consumismo crea bisogni inesistenti che pian piano divorano i rapporti familiari e quando non si hanno nemmeno i soldi per arrivare a fine mese si preferisce mandare un innocente in prigione pur di non perdere la pagnotta.
Un giorno speciale, della Comencini. Il titolo tristemente non azzeccato di un film per nulla speciale. Una storia un pò piatta quella dei due ragazzi in giro per la capitale. Non sanno come riempire il tempo e noi con loro.
Outrage Beyond, takeshi kitano regista e protagonista ci porta nelle viscere delle guerre intestine tra i clan criminali della yakuza giapponese. Non solo sparatorie e tradimenti, ma una storia ordita nei minimi dettagli, come un ragno sapiente che lentamente conduce la sua preda nel tranello.
Spring Breakers, con le ex Disney girls Vanessa Hudgens e Selena Gomez. Sicuramente avranno fatto accapponare la pelle a Topolino, Pippo e Paperino: hanno portato in scena tutto il censurabile, l'illegale e l'erotico possibile. Mi domando james franco perchè si sia voluto rovinare la carriera con un ruolo da gangster al limite dello stereotipo. Il film non è proprio tutto da buttare è pur sempre lo spaccato di una generazione. in putrefazione.
To the wonder, di terrence malick. Nonostante abbia ricevuto fischi e critiche io l'ho apprezzato molto. malick ha un suo stile peculiare, ha una firma, un tratto distintivo, una personalità. non è poco. la storia scava nel senso della vita e delle cose, nell'amore di coppia, nella fede. Alcune scene possono sembrare ripetitive, ma controbilancia qualche difetto la raffinatezza delle riflessioni.
Thy womb, di brillante mendoza, regista e protagonista di una storia che ci apre una finestra sul mondo lontano delle isole filippine, tra povertà estrema e rigidi codici culturali. Una levatrice che, pur dando la vita a tanti, non riesce ad avere un figlio tutto suo. Per amore del marito accetterà di trovargli una nuova moglie, ma la nascita del bambino rappresenterà per lei, ignara della richiesta della giovane sposa, il ripudio e la vergogna. Una leonessa ferita, una dignità calpestata, che seppur nell'impotenza in cui è costretta sa lanciare un ultimo potente ruggito.
Paradise, Glaube, parla di una donna fondamentalista cattolica, che spende tutta la sua vita nell'evangelizzazione e nella preghiera, umiliandosi anche fisicamente con frustate e cilicio. Improvvisamente arriva un uomo in casa, è l'ex marito, musulmano. Il film ha fatto parlare tanto per le scene blasfeme e un pò morbose...
Betrayal, film russo e si vede. Atmosfera fredda, glaciale. come gli sguardi dei protagonisti. un uomo e una donna scoprono che i loro rispettivi coniugi sono amanti. la gelosia è accecante e arrivano all'omicidio. essi stessi diventeranno poi amanti e innescheranno nuovamente il meccanismo perverso della menzogna e della gelosia. nessuno si salva dalla morsa dell'amore ingannato, tutti scontano con la morte o l'infelicità a vita le loro scelte funeste. siete avvisati.
pietà, superstar, passion e fill the void non ho avuto l'occasione di vederli.. biglietti andati a ruba alle prime ore del mattino, sito sovraccarico e nessuna possibilità di prenotare i biglietti, tra le cause.. Mi sfogherò per bene, delle pecche organizzative del festival, ma non preoccupatevi:
in un altro post......:P
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